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domenica, marzo 28, 2004
Amarsi significa sopportarsi?
E da quando?
È sempre stato così?
È forse perché le persone maturano diversamente?
Forse perché ognuno ha priorità diverse o bisogno di cose diverse, ?
O forse perché ha bisogno delle stesse cose ma in momenti diversi?
Amare significa rinunciare a tutto se necessario? Giungere a compromessi, smussare alcuni lati del proprio carattere, cambiare radicalmente la propria vita, o accettare l’altro così com’è? ‘quanto’ è giusto modificare di se stessi per amore?
Quanto deve essere profondo l’amore per farti cambiare? E fino a che punto?
Una volta un ragazzo con cui stavo mi disse che quando veniva a trovarmi a casa non voleva che mettessi le mie babbucce di peluches a forma di cane, nemmeno per andare al bagno dopo aver fatto sesso ,nemmeno dopo che la verve ormonale era passata! Io feci come voleva,tanto per un paio di ciabatte chi se ne importa dicevo, poi quando ci siamo lasciati ho pensato: saranno pure un paio di ciabatte, ma sono le mie, le metto in casa mia,e comunque tutto ciò che mi metto riflette, almeno di misura, il mio carattere, perciò è stato solo un paio di ciabatte, o un tentativo ,se pur minimo e inconsapevole, di modificare la mia personalità?
Un mio amico è in crisi perché la sua ragazza vuole ‘di più’, e questo ‘di più’ significa: una casa un figlio una famiglia insieme. Dopo 6 anni di fidanzamento sembra il minimo dato che entrambi sono sulla soglia dei trenta. Ma per avere tutto questo per lui significa cambiare totalmente la sua vita: smettere di studiare quello che ha studiato da ormai dieci anni e che voleva diventasse la sua vita e che è la sua vita, smettere di frequentare l’università quando gli mancano cinque esami, per fare cosa poi? Con niente in mano? È colpa sua ,sì, a trent’anni poteva darsi una mossa prima, ma questo era il punto a cui volevo arrivare: quanto amore ci vuole per cambiare tutto? Sicuramente moltissimo, dato che comunque, anche una volta fatto il cambiamento, è possibile non essere soddisfatti di se stessi, capire di stare lavorando per mantenere un sogno che non era il proprio, o che magari era anche il proprio ma non in quel momento, ed essere insoddisfatti di se stessi si riflette inesorabilmente su chi ci sta accanto. E a questo punto chi ci rimette? L’amore, che sordidamente, giorno per giorno sfuma, come un fiume che corrode la roccia fino a spaccarla.
E se si risponde ‘no, non è il momento?’ questo significa forse che l’amore non è in grado di sostenere tale rapporto? Che ha i piedi di argilla? E poi, quando arriverà il momento? Quale sarà quello giusto?
E se il partner risponde ‘sto perdendo tempo con te, ho bisogno di più’? il proprio compagno è un ‘fine’ o solo ‘un mezzo’ per raggiungere uno scopo? Allora forse l’amore che ci doveva essere era solamente funzionale a un fine da raggiungere, oppure devo smetterla con l’idealismo e pensare ai fatti concreti? Allora forse la realtà vuole che alla fine l’importante sia la stabilità di una casa, se c’è amore tanto meglio, se no va bene anche l’affetto. È così? L’amore dunque alla fine è solo un’optional?
Ricercare una persona da amare che voglia anche ciò che vogliamo noi, è questo ciò che facciamo tutti, ed è giusto, ma, se ti amo ma non vuoi quello che voglio io, ho due strade: adeguarmi a te e perdere me stessa in te (ciò forse è l’amore) o decidere che , va bene l’amore, ma le mie priorità sono diverse dalle tue perciò cerco un altro (e qui forse l’amore non era totale), ma se invece lo era? Se era veramente un amore vero ma non volevo annullare me stessa? Compromesso? Allora se non trovi l’uomo della tua vita non rimane che adeguarsi; ma quanto si può essere felici con una persona con cui ti ‘adegui’? quante mancanze, incomprensioni,piccoli dissapori, vizi e difetti si possono sopportare?
venerdì, marzo 26, 2004
Oggi mi hanno detto che io non cerco il ragazzo.. cerco il Sacro Graal!!
Tzè..
giovedì, marzo 18, 2004
Caspita! oggi mi sono trovata ad andare a Forlì senza patente, senza soldi e senza documenti, e senza metano nella macchina!! Ho dovuto fare un percorso alternativo ad istinto consumando tutto il carburante, meno male che sono riuscita ad arrivare dai nonni a farmi dare la 10 euro per poi fare metano, già che al metano ci sono due che mi fanno le avances e sono anche parecchio loschi (e vecchi), ma era l'ultimo dei miei problemi, ho scansato tutte le potenziali aree di sosta di carabinieri, pula e vigili, ma è stata dura!
Per fortuna che adesso ho un professore niente male....gli darei un sacco di morsi!
martedì, marzo 16, 2004
A volte mi chiedo quanto rimango indietro rispetto agli altri, sono lenta? sono vetusta? .....forse sono solo un po' vintage...
venerdì, marzo 12, 2004
Oggi ho scoperto che l’autodeterminazione dei popoli è una questione del tutto relativa:
Le Nazioni unite hanno deciso che l’indipendenza e l’autonomia può essere richiesta solo da quelle popolazioni che hanno subito un’ occupazione da dopo la seconda guerra mondiale in poi; quindi vi è una limitazione puramente temporale, perciò convenzionale non sostanziale, che impedisce a popolazioni quali: Cecenia, Kosovo, Palestina, Kurdistan e molti altri di avere il diritto di autogestirsi. Questo perché l’appartenenza da lungo tempo a una nazione (anche se occupante) crea integrazione Quanto può essere moralmente accettabile secondo voi?
martedì, marzo 09, 2004
Oggi sono abbastanza indignata: nel marasma della politica italiana ho scoperto che per quanto riguarda la scuola stiamo tornando in dietro di 30 anni minimo.
Perché?
Perché con la nuova riforma verrà reintrodotta nelle scuole medie….
L’ECONOMIA DOMESTICA!!!! Avete presente il taglio, il cucito, la calzetta? Beh, le nuove generazioni femminili la reimpareranno, invece di imparare cose interessanti, ma sovversive evidentemente, come le nuove tecnologie, le forme di energia alternativa…
Poi si parla tanto della parità sessuale, a scuola si dovrebbero insegnare le basi per il futuro, e quale sarebbe allora il futuro per le future donne?? LA CASALINGA!
Questa sembrerebbe proprio una perpetuazione, se non una accentuazione, della discriminazione della condizione della donna; me la prendo troppo?
Non credo E per i maschietti? Trappole per topi!
giovedì, marzo 04, 2004
Che strazio!
Mi si è rotto il sax! Sono talmente stanca che non riesco neanche ad arrabbiarmi. Mi si è staccato un pezzo dl sistema Bohëm. Uffa.
Stasera ho le prove col gruppo e domani avevo lezione, che strazio!
Ho soltanto voglia di cioccolata, l’altro giorno ho fatto i muffins con una ricetta di Tataita, sono venuti buoni, ma non avevo imburrato gli stampini, così ci è voluta la sega x toglierli. In più a momenti la cioccolata fondente mi rompeva il mixer e quando ho deciso di tagliarla a mano sulla taglierina, mi si è sciolta sulla taglierina, dato che l’avevo appena tirata fuori dalla lavastoviglie che aveva appena finito il lavaggio. In più non mi sono accorta che invece di preriscaldare il forno ho ri-cotto la restante torta della mamma che era rimasta nel forno…non ci avevo guardato…nel forno..
E stasera devo pure andare in palestra, sono stanca, è una settimana che mi sveglio alle 7 e per me è notte fonda….ormai ho le occhiaie alle ginocchia…meno male che domani dormo….dato che non vado più a lezione. Comunque domani sera ho un appuntamento al buio…vedremo...
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