Note di Carta

venerdì, settembre 30, 2005

Ecco, le cose stanno più o meno così:
Ho cercato di capire come sto, potrei dire...non c'è male, il cuore pare che non si lamenti più, almeno non piango più. Ieri sera è venuto in palestra, credevo non venisse in verità, ma è venuto, abbiamo lavorato insieme come sempre accadeva l'anno passato, è stato bello, un po' imbarazzante se vogliamo, ma ce l'abbiamo fatta. Io non so lui come l'abbia presa, se è stato bene, se è stato male, l'imbarazzo però l'ho visto nei suoi occhi. Io spero non ci sia stato solo quello, una volta mi ha confidato che prima di metterci assieme fare le tecniche assieme gli faceva 'alzare'  l'ormone. nei miei cosa c'era?? un Ormone con la O maiuscola. quanto me lo sarei leccato dalla testa ai piedi! il bello è che se penso questo, probabilmente non sto poi così male, l' unico problema è che adesso come adesso vorrei leccare solo e soltanto lui..( a parte il mio prof di economia, ma quello è un'altro discorso) comunque sia adesso sto sbagliando alla grande, perchè lo so, lo sento, mi sto illudendo che prima o poi, con la vicinanza tra me e lui si renda conto della cazzata che ha fatto e presto capirà quanto sono speciale e sbaverà per me.
voi ci credete? a livello mentale lo so che le cose non vanno a finire così
so anche che sperarci mi fa stare peggio, sia di cuore sia di ormone, ma soprattutto per il cuore che mi preoccupo. ma so anche che non riesco a fermare tale sensazione neanche volendo, perchè è più forte di me anche l'orgoglio mio che dice che non è possibile che uno di punto in bianco non mi ami più, non è possibile, o è un cretino, o è in crisi con se stesso e col mondo (cosa plausibilissima per lui) comunque devo cercare di non farmi illusioni, di non pensarci, ma faccio una gran fatica. Un altro problema è che di questo ne parlo con un amico, il mio migliore amico, che mi si vorrebbe fare, e ciò non è carino. Anche perchè questo mio amico ha tutto ciò che M non ha,...peccato però che
io non lo voglia leccare.....

pensato da GeronimoCaz | 18:30 | commenti (1)

sabato, settembre 17, 2005

Beh dunque
alterno momenti di stasi e menefreghismo, a momenti di cupa disperazione, saranno i primi sintomi di crisi depressiva? può essere
Si era dato, come ultimatum, per decidere della sua, nonchè nostra situazione, stasera o al più lunedì sera. Per ora non si è ancora sentito, boh, che vorrà dire? che ci sta ancora pensando??? che forse pensa che sta facendo una cazzata?? eppure non mi sembra che gli manco molto. Probabilmente si aspettava che lo mollassi io subito, o forse lo spera ancora, spera che io mi stanchi e gli dica: ok basta mi hai stancato. boh. I miei amici mi dicono che se mi devo prendere uno così problematico è meglio che io rimanga sola, mah..un po' mi sono rotta, non vederlo mi aiuta ad abituarmi a pensare che è finita. Però sto male lo stesso...

pensato da GeronimoCaz | 19:10 | commenti

mercoledì, settembre 14, 2005

Bene, bentornata. Sono stata assente dal mio blog x troppo tempo. Che è successo durante l’estate? Beh, un mucchio di cose, ho lavorato al mare, sono andata in giro per tutta l’Italia a suonare con una compagnia di operette, insegno di nuovo flauto traverso a una ragazzina di 13 anni, insomma mi sono data da fare, non mi sono annoiata. E adesso rieccomi qui, nella mia non più così calda mansarda (ad agosto sembrava l’inferno), a pensare quali materie frequentare questo semestre di università. A luglio, se mi avessero chiesto quanta voglia avevo di ricominciare l’anno di studi, avrei risposto che non vedevo l’ora, dato che il mio moroso vive nella città dove io studio, e quindi ci saremmo potuti vedere agevolmente,….ma adesso…ad agosto è partito per un viaggio di un mese in Perù, ed ora che è tornato non è più quello di prima. E’ sempre scazzato, non gli piace il ritmo di vita che abbiamo troppo frenetico, non si può vivere per lavorare, che schifo i cellulari, che schifo questa vita di merda…insomma non è a posto con se stesso, e chi ci rimette? Io chiaro! Lavora come tutti e come molti finisce di lavorare alle 19.30 e come tutti la cosa che ha  voglia di fare è farsi una doccia mangiare e stare seduto in panciolle sul divano. Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che preferisce questo ….a me. La sera sarebbe l’unico momento per vedersi, sì, abbiamo sempre i minuti contati, ci tocca puntare sempre la sveglia del cell per non tornare a casa troppo tardi, ma quando io poi gli propongo di andare a dormire da altre parti mi risponde che dorme bene a casa sua. Così non va. Ieri sera l’ho chiamato io (come solito) alle 21.30 dopo una giornata che non ci sentivamo, per sapere cosa era accaduto, perché così tardi e perchè non mi chiamava, e come al solito il cell ha squillato invano, alchè ho pensato che lo facesse apposta, così gli ho mandato un sms. Dopo un’ora mi chiama e mi svela tutta la sua frustrazione, che non è colpa mia, che è lui, che non vuole che io ci vada di mezzo..etc. io mi faccio spiegare un po’ che cavolo gli prende e così tento di camuffare la mia ansia che nel frattempo cresceva sempre più. Così gli chiedo quando secondo lui, o se, secondo lui poteva ritornare come era prima, e cioè una persona con una inesauribile energia e voglia di fare che non aveva problema a fare le 2 di notte per più sere di seguito,mi risponde che non ne ha idea, gli chiedo come andrà a finire tra di noi, se la cosa è passeggera ho può finire peggio, mi risponde: no peggio no, allora gli domando se sta bene quando stiamo insieme, mi risponde con un sì,allora gli chiedo di pensare a quanto sta bene con me quando la vita gli sembra insostenibile. Mi risponde con un sì strascicato, cambia discorso e mi dice che finiremo di parlarne domani sera (che poi sarebbe stasera) dato che era già da mezzora che eravamo al cell e io stavo entrando in auto per andare al cinema. Ora, io prima e dopo il cinema ho pianto come una disperata, adesso mi contengo ma è dura. Si pensa sempre che le persone siano diverse, ma io è la seconda volta che mi trovo in una situazione del genere in cui mi viene detto che ‘non è colpa tua, sono io che non sono a posto, devo mettere pace nella mia vita e altre puttanate simili’ io mi sono un po’ anche rotta, ma il motivo per cui ho pianto è che non voglio perderlo e voglio che torni quello che era prima di partire. I miei amici mi prendevano in giro quando era via perché io avevo il terrore che una volta tornato mi lasciasse, come in tutte le mie storie importanti è capitato, ora alcuni di voi potranno dire che ‘ è meglio prima che dopo’ ma non so poi quanto. Un altro motivo di tristezza è che non capisco perché tutte le coppie normali litigano che si infamano e poi fanno la pace, perché a me l’unica discussione del rapporto è quella che mette fine a tutto? Quella in cui mi dicono ‘scusa è finita?’

Adesso rileggendo sembra che la cosa non sia grave, che sia un momento così, ma ieri sera l’ho sentito veramente scocciato e freddo, poi ci sono un mucchio di altre cose, mi fa sentire l’ultima ruota del carro, quando uno sta via per un mese e torna, dovrebbe essere impaziente di vedere la propria ragazza, d’accordo, deve rimettere a posto la sua vita, ma io ci sarò? Vorrei solamente che si ricordasse com’era prima, quanto eravamo felici, quanto non vederci per due gg ci pesava, quanto si sentiva andare ‘con un filo di gas’ dopo che eravamo stati assieme (queste sono tutte cose dette da lui). Solo questo vorrei.

Adesso non vorrei fare la tragica. Stasera ci vediamo e io tenterò di capire se prova qualcosa x me o l’apatia me lo ha portato via. Se così fosse, spero che i miei amici mi stiano vicino xchè non so se reggo..

 

pensato da GeronimoCaz | 12:29 | commenti (1)

Tataita
lapingu
Palikao
gettalamaschera
Vita da single
Subzero
personalità confusa
CasaRavenna
je ne regrette rien
Seilan



1984
Chador
Pornoromantica
I Vangeli apocrifi


<

Vizi di Famiglia
The New World
Match Point
Orgoglio e pregiudizio
Dick e Jane
The Libertine
Prime






Intervista col vampiro
La leggenda degli uomini straordinari
Il pianeta delle scimmie (remake)
Al di là della vita
L'uomo bicentenario
La macchina del tempo(remake)


.:: Ipse Dixit ::.
Iddi fannu a guera chi cravatte e chiddi che morunu sunnu sempri i stissi.... i puvereddi

Nonna Nina (mia nonna)

La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo

Otto Von Bismark








le pellicine del pomodoro nel sugo
il tappetino della doccia bagnato
il cielo grigio che dura settimane
i maschilisti misogeni
gli ignoranti insoddisfatti di se stessi
il minestrone
l'ultimo dell'anno
gli scherzi idioti








QUESTO E' NERONE



Il mio cagnone patatone. È meraviglioso tornare a casa e trovare quarantacinque kg di dolcezza che ti fa le feste! Altro che vita da cani: mangia gli avanzi di mensa,dorme sul tappeto del salotto davanti al camino e c’è sempre qualcuno che lo coccola! Se qualcuno avesse una femmina di pastore tedesco e rottweiler da presentargli, onesta in salute e seria scopo cuccioli si faccia avanti!



Per chi ha una missione da compiere





Per chi ha un sogno che cambierà il mondo





Per chi vuole arrivare lontano





Per chi non vuole mollare